The news is by your side.

Sisma, Anas consegna gratuitamente ad Amatrice le casette mobili appartenute ai terremotati aquilani

L’Aquila. Le casette mobili di Anas SpA andranno ad Amatrice, dal terremoto del 2009 a quello del 2016. Il presidente dell’associazione Aips Sant’Angelo – Amatrice, Mario Feliziani, ha firmato un accordo con Anas – Compartimento per l’Abruzzo circa la concessione a titolo gratuito delle otto casette mobili dislocate a Onna, acquistate da Anas per l’emergenza sismica del 2009. Nel giugno del 2017, Anas ha inviato una formale richiesta di comodato gratuito, con l’obiettivo di rendere le casette disponibili nelle zone colpite dal sisma del 2016.

Le otto casette andranno ad arricchire l’area di accoglienza esistente presso Sant’Angelo di Amatrice e saranno a disposizione della comunità locale per attività di accoglienza e di aggregazione sociale. Tutti i servizi offerti dall’associazione saranno fruibili dalle famiglie con autismo, anche grazie alla collaborazione di Autismo Lazio Onlus.

“Oltre alla ricostruzione materiale dei paesi e dei borghi colpiti occorre avviare la “ricostruzione sociale”, quella che permetterà a chi vive oggi in queste aree di restare e a coloro che vi si recavano per le vacanze di continuare a vivere questi luoghi” affermano Aips e Autismo Abruzzo Onlus. “Riteniamo questa azione solidale un ottimo esempio di ricostruzione sociale e di sinergia tra associazioni e istituzioni. Comune di Amatrice, Aips, Autismo Abruzzo Onlus, Autismo Lazio Onlus e Anas hanno dato dimostrazione di saper lavorare per perseguire un obiettivo comune”.

Le operazioni di recupero, trasporto, installazione delle casette mobili e le modalità di utilizzo saranno illustrate in una conferenza stampa il 24 agosto alle 10.30, presso la sede Aips nel villaggio Sae di Sant’Angelo di Amatrice.

“Lo sforzo organizzativo ed economico dell’associazione Aips è sostenuto esclusivamente da contributi privati.
Ringraziamo tutte le persone che si sono prodigate per questa nostra azione. Senza la necessaria attenzione e la giusta comunicazione non sarebbe stato possibile superare la burocrazia. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Antonella Barbati, all’architetto Simona Cicconi e alla dottoressa Annamaria Perrella (personale Anas SpA) che hanno supportato le nostre istanze. Per la predisposizione degli atti ringraziamo l’ingegner Roberto Mastrangelo, l’ingegner Marco Tripaldi, l’ingegner Matteo Castiglioni e l’ingegnere capo Antonio Marasco (personale Anas SpA)” concludono Aips e Autismo Abruzzo Onlus.