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Smart City, la città dell’Aquila presente al City Expo di Barcellona insieme alle maggiori città europee

Biondi: "Sarà un modo per raccontare questa terra a dieci anni dal sisma"

L’Aquila. La città dell’Aquila sarà presente allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, insieme alle maggiori città europee.  Una delegazione, di cui fa parte anche il sindaco Pierluigi Biondi, sarà presente all’appuntamento, che si svolgerà da domani al 21 novembre prossimo. Si tratta di una delle vetrine internazionali più prestigiose sui temi dello sviluppo urbano e della trasformazione digitale. Il capoluogo d’Abruzzo avrà a disposizione uno spazio in cui i visitatori potranno essere informati sul percorso di ricostruzione avviato a seguito del sisma 2009 e sulle iniziative che stanno portando alla realizzazione di un ecosistema digitale unico in Italia che ha già richiamato importanti investitori, nazionali e internazionali, sul territorio.

Verrà illustrato il programma delle attività e le opportunità legate alla sperimentazione del 5G, di cui L’Aquila è una delle protagoniste insieme ad altre cinque città italiane.  Protagonisti delle tre giornate, inoltre, anche le azioni previste nel Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune dell’Aquila, e le politiche attuate dall’amministrazione a favore di quella elettrica, il nuovo portale turistico www.quilaquila.it, oltre che i progetti attivati con l’Unviersità dell’Aquila ed il Gssi che spaziano in diversi ambiti, dalla sperimentazione per il monitoraggio sismico degli edifici all’anello ottico per la connessione ultraveloce per scuole ed enti pubblici.
Saranno presenti, inoltre, i rappresentanti dell’Ati che sta realizzando lo smart tunnel dei sottoservizi e dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra).

 

“Si tratta di un momento importante in cui la città dell’Aquila potrà mostrare a una platea internazionale i suoi progressi e il cammino della ricostruzione materiale, sociale ed economica”, spiega il primo cittadino Biondi, “sarà un modo per raccontare, insomma, come questa terra, a dieci anni dal sisma, sta affrontando le sfide dell’innovazione e della digitalizzazione”.