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Sospiri attacca D’Alfonso su chiusura punti nascita e pronto soccorso. Dica la verità

L’Aquila. “Il governatore D’Alfonso e l’assessore alla sanità Paolucci dovranno dirci la verità sulla paventata chiusura dei Pronto Soccorso di ben 8 ospedali abruzzesi. Martedì prossimo si terrà infatti la seduta del Consiglio regionale che ho richiesto iersospirii come primo firmatario dell’istanza, sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione”. E’ la dichiarazione del capogruppo di Forza Italia alla Regione Lorenzo Sospiri che ha ufficializzato la data del Consiglio regionale convocato sul rischio di chiusura dei Pronto Soccorso. “Dopo il problema dei Punti nascita, che consideriamo tutt’altro che archiviato e per il quale continueremo a batterci”, scrive Sospiri in una nota, ” siamo pronti a intraprendere una nuova battaglia per salvare le strutture d’emergenza che sono vitali per i nostri territori, e siamo pronti a farlo anche occupando l’aula consiliare in modo permanente. Non daremo tregua al governatore che deve cominciare a produrre fatti e a difendere l’Abruzzo a Roma”. “Non ci accontentiamo di garanzie verbali di un’amministrazione regionale che ha già ampiamente contraddetto la propria campagna elettorale”, sottolinea il capogruppo. “Per mesi D’Alfonso ha rassicurato amministratori e cittadini sul mantenimento di tutti i punti nascita. Dopo pochi mesi ha smentito se stesso, preparandosi a chiudere interi reparti strategici nei nostri nosocomi, e questo nonostante un voto democratico del Consiglio regionale che ha approvato, con il sostegno anche di 4 consiglieri di maggioranza, una risoluzione con la quale abbiamo impegnato il presidente a sospendere il dispositivo normativo della chiusura. E su tale fronte la nostra battaglia continuerà senza sosta, perché noi non intendiamo calpestare i bisogni di assistenza e il diritto alla salute di centinaia di cittadini. Ora però comincia una seconda battaglia, quella per la salvaguardia dei Pronto soccorso di 8 ospedali, due per ciascuna provincia, che, secondo le notizie emerse nei giorni scorsi, sarebbero prossimi alla chiusura, in questo caso mettendo a rischio la vita di migliaia di persone. E parliamo di nuovo degli ospedali di Penne, Atri, Popoli, Atessa, solo per citarne alcuni, ospedali che a questo punto si avviano allo smantellamento. Ieri ho presentato la richiesta di convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale, subito convocata per martedì prossimo, 21 aprile, quando il governatore e il suo assessore delegato saranno chiamati a dare risposte chiare: dovranno dirci si o no, non ci accontenteremo di ni, perché i cittadini hanno il diritto di sapere e non ci bastano più le rassicurazioni verbali lette oggi sui giornali. Ora vogliamo atti e documenti inoppugnabili. Ma sia chiaro”, avverte infine Sospiri, ” ci opporremo in ogni modo alla chiusura dei Pronto soccorso, siamo pronti anche ad occupare la sala del Consiglio regionale, perché la nostra é una battaglia in difesa del nostro territorio e per salvare i nostri ospedali”.