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Speranze finite per il cucciolo Quasi. La Lega del Cane ha scelto l’eutanasia, troppo grave la malformazione: “Siamo affranti, grazie a tutti quelli che ci hanno comunque aiutato”

Pescara. Pubblichiamo l’aggiornamento che gli amanti degli animali non avrebbero mai voluto diffondere o leggere: la Lega del Cane di Pescara, che attraverso i suoi volontari si è adoperata moltissimo per capire da cosa fosse affetto lo sfortunato cucciolo e tentare così di salvargli la vita (oggi erano arrivati alla clinica di Roma sud), afflitta dal dolore, ha annunciato, pochi istanti fa, di aver lasciato andare il cagnolino.

Le parole degli attivisti: “Il piccolo Quasi non ce l’ha fatta. Poco fa abbiamo scelto di procedere con l’eutanasia. Dalla risonanza è emersa una malformazione congenita rarissima, la meningoencefalocele, che consiste nella mancata saldatura delle ossa del cranio. L’encefalo fuoriesce dalla sua sede e a Quasi era arrivato fino ai seni paranasali. Non aveva possibilità di sopravvivenza e abbiamo finito di farlo soffrire, grazie a tutti quelli che ci hanno supportato”.

Proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il ponte dell’arcobaleno. Quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra, quella creatura va sul ponte.

È un posto bellissimo, dove l’erba è sempre fresca e profumata, i ruscelli scorrono tra colline e alberi e i nostri amici a quattro zampe possono correre e giocare insieme. Trovano sempre il loro cibo preferito, l’acqua fresca per dissetarsi e il sole splendente per riscaldarsi. E così i nostri cari amici sono felici: se in vita erano malati o vecchi, qui ritrovano salute e gioventù, se erano menomati o infermi, qui ritornano ad essere sani e forti, così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati.

Qui i nostri amici, che abbiamo tanto amato, stanno bene, eccetto che per una piccola cosa, ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto speciale che ha dovuto lasciarsi indietro.

Così accade di vedere che, durante il gioco, qualcuno di loro si fermi improvvisamente e scruti oltre la collina, tutti i suoi sensi sono in allerta, i suoi occhi si illuminano e le sue zampe iniziano a correre velocemente verso l’orizzonte, sempre più veloce. Ti ha riconosciuto e quando finalmente sarete insieme, lo stringerai tra le braccia con grande gioia, una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso, le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina e i tuoi occhi incontreranno di nuovo i suoi sinceri, che tanto ti hanno cercato, per tanto tempo assenti dalla tua vita, ma mai dal tuo cuore. E allora insieme attraverserete il ponte dell’arcobaleno per non lasciarvi mai più.

Con una lacrima che mi impedisce di scrivere, auguro, con il cuore spezzato, un buon ponte al piccolo Quasi. (Rossella Pucci)