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“Spesa Sospesa” iniziativa Conad per la raccolta di generi alimentari prosegue fino al 19 aprile

1397409682_300x149_fotonotizia_la-conad-di-via-milano-a-pescara-per-pasqua-lancia-la-spesa-sospesaPescara. “Spesa Sospesa” l’iniziativa Conad di Pescara per la raccolta di generi alimentari prosegue fino al 19 aprile. La generosità dei pescaresi ha già consentito di raccogliere 40 pacchi di generi alimentari che sono stati donati oggi al Banco Alimentare. Questo è il bilancio dei primi tre giorni dell’iniziativa di solidarietà “Spesa Sospesa”, proposta dalla Conad di via Milano ai suoi clienti. Si tratta di una spesa pagata, donata in parte dal punto vendita e in parte tramite un contributo spontaneo da parte dei clienti che faranno acquisti nel negozio fino a sabato 19 aprile.  L’iniziativa è nata in sinergia con il quotidiano enogastronomico L’Abruzzo è Servito (www.abruzzoservito.it) e gode della preziosa collaborazione del Banco Alimentare d’Abruzzo. Si può lasciare un contributo in denaro che viene poi trasformato in prodotti, oppure prodotti direttamente, come accade per la Colletta Alimentare di fine novembre. Un aiuto che si aggiunge ad una spesa completa che verrà messa a disposizione dalla Conad di via Milano, per dare il buon esempio.

“Ogni giorno incontriamo persone che ci chiedono aiuto, perché non riescono ad arrivare a fine mese, gente che a volte non riesce nemmeno a fare la spesa – dice il direttore del punto vendita Fabrizio Costantini – Così, anche in linea con una campagna che unisce marketing e attenzione al sociale da parte del marchio Conad, abbiamo deciso di promuovere un sostegno, un piccolo aiuto tramite la “spesa sospesa”. Una spesa pagata, come accadeva una volta col pane o come accade a Napoli con il caffè, noi la affideremo ad un soggetto che di sostegno a chi ha bisogno è esperto e che ne garantisce la finalità qual è il Banco Alimentare. Da qui l’invito ad essere generosi, noi per primi lo saremo, mettendo a disposizione un paniere di prodotti da distribuire al Banco Alimentare nel rispetto anche della riservatezza delle migliaia di destinatari della loro azione”.