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Sport paralimpico, FISPES Abruzzo pronta ad una nuova stagione. Il delegato regionale D’Angelo: sport dà speranza a chi ha perso la voglia di vivere

L’Aquila. Un nuovo inizio per la FISPES Abruzzo, Federazione Nazionale riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico, che lo scorso febbraio ha scelto il pescarese Simone D’Angelo per rilanciare le attività nella Regione. E’ lo stesso delegato regionale Simone D’Angelo, reduce da un vertice nazionale nel teatro degli sport paralimpici, a fissare gli obiettivi del nuovo corso: “Attraverso lo sport ognuno di noi può trovare gratificazione. Ed è per questo che ci batteremo affinché gli enti preposti possano segnalarci persone con disabilità desiderose di partecipare alle
attività in partenza targate FISPES”.

La FISPES, che annovera l’INAIL tra i propri partner, opera sotto la vigilanza del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) del quale prosegue e persegue le finalità sportive di livello promozionale ed agonistico nelle forme ed alle condizioni che garantiscano sempre il rispetto della dignità della persona in condizione di disabilità anche nella sua partecipazione all’attività sportiva. Nel quadriennio 2018/2020 alla Federazione è demandato il coordinamento e l’organizzazione delle discipline: Atletica Leggera praticabile da soggetti deambulanti e non, di tutte le disabilità fisiche e sensoriali; Rugby in Carrozzina, riservata a soggetti non deambulanti con lesioni equiparabili alla tetraplegia; Calcio per disabili fisici (Calcio a 7 soggetti deambulanti affetti da cerebrolesioni lievi, Calcio Amputati e Powerchair Football per soggetti con cerebrolesioni gravissime). Sempre alla FISPES è demandato il compito di valutare eventuali nuove Discipline non riferibili alle altre Federazioni Sportive Paralimpiche riconosciute dal CIP.