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Sportello Informagiovani, Nico Barone (CasaPound Lanciano): il Comune riformuli il bando secondo i criteri della normativa regionale

Lanciano. CasaPound interviene in merito all’iniziativa dell’amministrazione comunale per la riattivazione dello sportello Informagiovani: “Siamo contenti che il Comune abbia preso l’iniziativa di riattivare lo Sportello Informagiovani, venendo incontro alle esigenze della 10443504_645794938839362_6471826695707017690_ncittadinanza espresse attraverso le iniziative portate avanti dal nostro movimento durante l’anno di chiusura del servizio. Riteniamo tuttavia il bando comunale inadeguato rispetto al proposito enunciato, ovvero la riattivazione di uno dei servizi d’eccellenza della nostra città, lo sportello Informagiovani, negli anni passati oggetto di riconoscimenti a livello regionale e nazionale per la qualità del servizio”. Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound Italia, in una nota. “I criteri previsti dal bando – prosegue Barone – non appaiono infatti conformi alla normativa regionale che regola il servizio, e non paiono offrire adeguate garanzie, sulla riattivazione del servizio a livelli ottimali come nella Legge Regione Abruzzo “interventi a favore degli Informagiovani” n.6 del 8 febbraio 2005 art.154”. “Invitiamo quindi – conclude il responsabile lancianese CasaPound – l’amministrazione comunale a procedere a riformulare il bando così che risponda ai criteri stabiliti dalla normativa regionale. La nostra città, già duramente afflitta dalla crisi economica, non ha infatti bisogno di proclami, ma del ripristino di uno sportello lavorativo che sappia fungere come in passato da tramite tra la popolazione ed il mondo del lavoro, servizio oggi più che mai necessario per contrastare l’accresciuta disoccupazione”.