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Stabilite le date di avvio dei saldi invernali ed estivi per il 2019. Ecco cosa c’è da sapere

Avezzano. La Confesercenti comunica che sono state stabilite le date d’inizio delle vendite di fine stagione invernale ed estiva 2019 nella Regione Abruzzo: I saldi di fine stagione invernale potranno iniziare il 5 gennaio 2019 e durare al massimo 60 giorni; 2) I saldi di fine stagione estiva potranno iniziare il 6 luglio 2019 e durare al massimo 60 giorni.

Secondo quanto stabilito dall’articolo 45 della L.R. 23/2018, i saldi riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo.

“L’esercente che intende effettuare la vendita di fine stagione ne dà comunicazione al SUAP del Comune competente, almeno due giorni prima della data in cui deve avere inizio – raccomandano i dirigenti della Confesercenti Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino.

Inoltre, la comunicazione deve contenere l’indicazione di quanto previsto all’articolo 46, comma 1: a) il tipo di vendita che intende effettuare ai sensi degli articoli 43, 44 e 45 della legge citata; b) l’ubicazione dei locali in cui deve essere effettuata la vendita; c) la data di inizio della vendita e la sua durata; d) la qualità delle merci, i prezzi praticati prima della liquidazione e quelli che si intendono praticare durante la vendita stessa nonché lo sconto o il ribasso espresso in percentuale”.

Altro elemento fondamentale riguarda sempre il commerciante che, nel corso dei saldi, deve provvedere alla separazione in modo chiaro ed inequivocabile delle merci offerte in saldo da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie.

La Confesercenti spera che per tutto il comparto del commercio i saldi rappresentino davvero un imput per l’aumento della propensione all’acquisto, da parte dei consumatori, proprio per la evidente convenienza. Sarebbe stato molto più interessante se questi eventi straordinari fossero stati accompagnati dagli effetti della ripresa economica che non c’è.