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“Stanchi di rischiare il contagio per andare a scuola”, studenti marsicani in sciopero contro Tua

Gli studenti marsicani in sciopero

Avezzano. Stanchi degli assembramenti sui mezzi pubblici e in stazione, della carenza di corse negli orari scolastici, dell’indifferenza delle istituzioni: gli studenti marsicani vanno in “sciopero bianco” contro Tua Abruzzo, restando a casa in segno di protesta (in modo da evitare di creare ulteriori assembramenti).

Nel frattempo, una delegazione di studenti delle scuole superiori di secondo grado della Marsica si è recata negli uffici Tua di Avezzano, a piazzale Kennedy, e al Comune di Avezzano, dove è stata ricevuta dal sindaco Gianni Di Pangrazio.

Tua sostiene di essersi adeguata alla normativa anti-Covid, prevedendo solo l’80% di capienza sui propri mezzi. Gli studenti, che ogni giorno vivono disagi e disservizi, affermano il contrario, protestando contro bus strapieni e corse insufficienti.

Il sindaco Di Pangrazio si è dimostrato aperto al dialogo con i ragazzi. “Sono dalla parte della Marsica e degli studenti” ha dichiarato, spiegando di aver già contattato il prefetto per prendere provvedimenti.

Hanno partecipato allo sciopero il liceo scientifico “M. Vitruvio P.” (Avezzano), l’istituto tecnico per il turismo “A. Argoli” (Tagliacozzo), il liceo statale “B. Croce” (Avezzano), l’IIS “A. Serpieri” (Avezzano), l’IIS “E. Majorana” (Avezzano), l’IIS “G. Galilei” (Avezzano), il liceo classico “A. Torlonia” (Avezzano).

Gli studenti dialogano con il sindaco Di Pangrazio