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Stazione Tibus, il consigliere provinciale Rocci punta il dito contro la Giunta Raggi: faccia chiarezza, i cittadini aspettano risposte

L’Aquila. “La Giunta Grillina di Roma Capitale non intende minimamente indietreggiare e trovare una soluzione più che consona per i tanti cittadini abruzzesi e non, che ogni giorno, per lavoro, studio o altro, viaggiano verso la città di Roma”. Punta il dito contro l’amministrazione Raggi il consigliere provinciale Luca Rocci in merito all’irrisolta querelle sul futuro della stazione Tibus.

“Recentemente  – incalza il consigliere – sono state pubblicate le modifiche al progetto, tutt’ora in cantiere, della demolizione della tangenziale est della Capitale che prevede importanti novità riguardo la divisione degli spazi superficiali ma non riguardo la collocazione dell’autostazione Tibus”.

“Da quanto si viene a conoscenza, dunque, gran parte delle corse verranno spostate ad Anagnina,
attuale capolinea della Metro A; le corse abruzzesi, invece, dovrebbero essere trasferite nel piazzale
est della stazione Tiburtina con la creazione di un piazzale con alcuni stalli dedicati anche se dal
progetto non sono previste neanche delle pensiline”.

“E l’autostazione Tibus? – domanda Rocci – È evidente come l’amministrazione Grillina non è stata in grado di promuovere un nuovo bando per la gestione dell’autostazione dopo la scadenza della concessione nel 2016 e gli attriti che hanno fatto seguito con il vecchio concessionario”.

“È importante ricordare – conclude – quanto sia strategica la posizione dell’autostazione Tibus, ottimale sia per chi si muove su gomma sia per chi si muove su ferro, agevole anche per chi viaggia di notte. Cosa diversa invece è l’autostazione Anagnina che, essendo solo un capolinea della metro,
renderebbe più difficoltosi gli spostamenti in città negli orari di chiusura della metropolitana.
Credo che oggi più che mai, dopo ben due anni di tante belle promesse, i cittadini debbano avere
risposte chiare e rassicuranti da parte della sindaca Raggi”.