The news is by your side.

Storia della massoneria in Abruzzo, sabato la presentazione a Roccaraso del libro di Serpentini e Di Giovanni

Roccaraso. Si terrà sabato pomeriggio, a partire dalle 18, nella sala consiliare “G.Spataro” di Roccaraso, il penultimo appuntamento della ricca rassegna culturale “Il tempo e le idee. Roccaraso incontra…’ a cura di Rossella Valentini. Dopo i saluti del sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, Elso Simone Serpentini e Loris Di Giovanni presenteranno il libro “Storia della Massoneria in Abruzzo”, per i tipi di Artemia Nova Editrice di Teresa Orsini, classificatosi primo nella sezione saggistica edita del Premio Internazionale Luca Romano.

Gli autori, con l’ausilio di immagini proiettate in sala, ripercorreranno due secoli di Libera Muratoria abruzzese, dalla seconda metà del diciottesimo secolo agli anni ’60 del Novecento, narrando la storia delle logge e dei personaggi illustri che vi furono iniziati. Verrà per l’occasione ricordata la figura dell’abate Giovanni Aló, che nacque a Roccaraso nel giugno del 1725 e frequentò a Napoli i corsi di Antonio Genovesi divenendone ben presto uno degli allievi prediletti. A Chieti fu anche bibliotecario nella ricca libreria del marchese Romualdo de Sterlich, uomo di profonda cultura. Il matematico Annibale Giordano, durante le inquisizioni per la cosiddetta congiura giacobina del ’94, lo indicò quale membro della Libera Muratoria napoletana, anche se ad oggi non è stato ancora possibile rintracciare in quale loggia fu iniziato.
Roccaraso, inoltre, diede i natali il 26 luglio del 1813 al medico Salvatore Tommasi deputato liberale per la provincia dell’Aquila, per le sue idee esule in Francia e in Inghilterra. Promotore dell’annessione degli Abruzzi al Regno d’Italia, nominato il 13 marzo 1864 Senatore per i suoi alti meriti patriottici e scientifici. Una serata all’insegna della storia per scoprire le origini e l’evoluzione di un fenomeno sino ad oggi mai studiato sistematicamente in Abruzzo per la difficoltà di reperirne le fonti. Dopo dieci anni di ricerche in archivi pubblici e privati Serpentini e Di Giovanni sono riusciti a ricostruire i piedilista degli iscritti ad ogni singola loggia, riportati per comodità in un utilissimo indice dei nomi. Altrettanto importante è l’appendice documentale a fine testo nel volume, un vero e proprio brogliaccio di ricerca da cui partire per ulteriori approfondimenti. Tanto è stato l’interesse per lo studio della Libera Muratoria abruzzese che da poco è stato creato, in collaborazione con la casa editrice Atermia nova Editrice il Ce.S.M.A., il Centro Studi per la Storia della Massoneria Abruzzese quale punto di riferimento per gli studi sulla materia nella nostra regione.