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Successo per l’Open Day Summer: 170 mila presenze agli eventi, previsto special del New York Times

L’Aquila.­ Ben 194 eventi, distribuiti in nove giorni, con un bilancio di partecipazione, ancora parziale, di 170 mila presenze. Dati positivi quelli dell’Open Day Summer Abruzzo che dal 27 maggio al 4 giugno ha saputo entusiasmate e catturare l’attenzione di migliaia di turisti e visitatori. Si calcola che 35mila siano state le presenze nelle strutture ricettive. Dal 7 maggio al 6 giugno sono state 138 mila le visite al sito, con 106 mila utenti unici e 242 mila di pagine visualizzate. “Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa ­ ha spiegato il Direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo Giancarlo Zappacosta ­ grazie ad una idea che definirei vincente del presidente D’Alfonso. L’abbiamo sviluppata, condividendola con i territori. E dopo un numero zero dell’Open Day Winter abbiamo dato in mano alle Dmc l’organizzazione complessiva e anche la cernita delle eccellenze sul
territorio stesso e così abbiamo verificato che tutti quegli eventi e quei prodotti radicati sul territorio hanno avuto una esplosione e una piacevolezza e un gradimento che io definirei insperato”.

“Questa ­ ha aggiunto ­ è una regione che ha bisogno di essere raccontata, offerta, mostrata e per far questo abbiamo utilizzato dei mezzi straordinari per comunicare, un comunicare avvenuto anche grazie ai mezzi di comunicazione e alle testate giornalistiche che hanno fatto in modo di propagandare il modello Abruzzo. E oggi ne vediamo gli effetti perché il New York Times fra poco sarà da noi per uno Special sull’Abruzzo, così come importanti reti televisive, fra cui la Cnn, per dare lo spaccato di questa regione che vuole uscire dai confini ristretti di una regione vocata solo al vincolo e alla tutela, ma un territorio che può regalare un’ampia diversificazione di prodotto”. Il Direttore del settore Turismo della Regione Abruzzo ha poi aggiunto che “grazie all’Abruzzo Open Day c’è stata una corsa all’evento, con alcuni di questi che hanno avuto un successo straordinario con l’enogastronomico che produrrà inevitabile te una raccolta di presidi slow food sul territorio per accelerare ancora di più una produzione che stiamo attuando con la Direzione Risorse Agricole per fare in modo che il prodotto tipico si sposi anche alle peculiarità turistiche e ambientali del territorio”.