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Sulmona, i lavori al palazzo san Francesco passano nelle mani di Amedeo D’Aurelio, ecco le parole del sindaco Casini

L’Aquila. Lavori al palazzo San Francesco, Amedeo D’Aurelio a capo del progetto.
“Sulmona merita di tornare alla normalità per il bene della cittadinanza.  Per scongiurare il blocco delle attività delle due aree tecniche a palazzo San Francesco, rimaste senza guida dopo le repentine recenti dimissioni Gianfranco Niccolò, questa mattina ho firmato il decreto di individuazione del nuovo dirigente, scelto nell’ambito delle risultanze della procedura selettiva, a tempo determinato,  (cosiddetto art. 110). Ringrazio Amedeo D’Aurelio di Pescara per aver accettato questo incarico, malgrado l’attuale difficile e delicato momento, consentendo alla struttura di poter continuare il percorso intrapreso, che altrimenti rischiava la paralisi”.
Lo ha afferma il sindaco Annamaria Casini, che ha aggiunto,“Con l’intenzione di voler portare a conclusione naturale il mandato, tra poco più di un anno, sto ascoltando in questi giorni tutti i consiglieri, ma ritengo che le scelte vadano fatte partendo dai gruppi consiliari che mi hanno sempre sostenuto e che mi hanno dato delle indicazioni chiare rispetto alla volontà di proseguire con una ricomposizione della maggioranza attuale, con i cosiddetti “dimasciani”, malgrado proprio loro, nelle ultime settimane, abbiano, anche con atti concludenti con le dimissioni degli assessori, dichiarato la fine di questa esperienza.  Pertanto ho dato tutta la mia disponibilità nel tentativo di raggiungere una composizione politica per un nuovo e chiaro patto di maggioranza che passi necessariamente dai seguenti due punti: definizione di punti programmatici precisi e condivisi per portare a casa, fino a fine mandato naturale, i progetti in itinere e in corso di definizione per Sulmona, come l’edilizia scolastica, la ricostruzione, i trasporti, l’hub turistico per l’ area celestiniana, Campo 78 e l’area camper, il potenziamento del personale con i concorsi per i dirigenti, opere pubbliche, che vanno cantierate in tempi brevi, e quanto i gruppi vorranno condividere come progetti prioritari. La necessità, inoltre, di rilanciare l’azione amministrativa con una Giunta che il sindaco deve nominare su una ampia rosa di proposte di adeguati profili con comprovate qualità tecniche e su cui cercare condivisione”.
“Ribadisco, ha concluso il sindaco Annamaria Casini,“Che la nostra città necessita di normalità, concludendo il mandato in maniera naturale, dopo oltre 15 anni di sconsiderate interruzioni. Torno, dunque, a chiedere responsabilità a quanti stanno operando in questi giorni per trovare soluzioni per il bene esclusivo della città, superando interessi di parte”.