The news is by your side.

Sulmona, predisposti i piani di emergenza ed evacuazione in vista delle celebrazioni per le imminenti festività pasquali

Sulmona. Tutto pronto per lo svolgimento dei secolari riti tradizionali della Pasqua sulmonese che si svolgeranno nel centro storico da domani 19 aprile fino a domenica 21 aprile. Sia per la Processione del Cristo Morto, curata dall’Arciconfraternita della SS Trinità, che si terrà nella sera del Venerdi Santo, sia per la manifestazione “Madonna che scappa”, organizzata dalla Confraternita di Santa Maria Di Loreto, che si svolgerà la mattina di Pasqua in piazza Garibaldi, è stato predisposto il Piano di Emergenza e di Evacuazione secondo le disposizioni in materia di sicurezza e ordine pubblico previste dalla Circolare Gabrielli 2017 (e correlate disposizioni).

E’ stata disposta l’ordinanza dirigenziale riguardante la circolazione stradale (n°64) ed è stata firmata dal sindaco Annamaria Casini l’ ordinanza (n°28) che riguarda il divieto di introduzione ed utilizzo di contenitori di vetro e/o metallici in piazza Garibaldi per la manifestazione “Madonna che scappa”. A piazza Garibaldi saranno predisposti spazi, oltre a quelli già stabiliti dagli organizzatori, dedicati ai diversamente abili. Secondo il Piano, saranno organizzate aree per il deposito di biciclette, passeggini e oggetti ingombranti, mentre la zona di ammassamento dei mezzi di soccorso sarà a piazza del Carmine. Con ordinanza sindacale è stata disposta, limitatamente alla giornata di domenica mattina, l’apertura del C.O.C., in cui vengono attivate tre  funzioni:  volontariato, assistenza alla popolazione,  sanità -assistenza sociale e veterinaria.

“Per questi eventi così prestigiosi e importanti, siamo riusciti ad approntare tutte le disposizioni necessarie, secondo la legge e le nuove normative, con anticipo rispetto allo scorso anno, partecipando in queste settimane a una serie di riunioni, supportando gli organizzatori,  in materia di safety e security,  per poter garantire le condizioni di sicurezza e ordine pubblico ai tanti turisti e cittadini che affolleranno il centro storico. Sabato ci sarà l’ultima riunione per stabilire il posizionamento della cartellonistica e dei varchi. Parteciperanno alle operazioni di safety i volontari della Protezione Civile del territorio e dell’ Ana, Gentia, la Giostra Cavalleresca, i Sestieri di Bonomini e Japasseri, Ordine di Malta. Ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati con grande disponibilità e Tonio Di Nisio, RSPP del Comune di Sulmona” affermano il vicesindaco Luigi Biagi e assessore Mauro Tirimacco. “Il Comune, in sinergia con il Cogesa, ha portato avanti in queste settimane operazioni tese al decoro urbano e alla pulizia di diverse aree del centro storico, attraverso un lavoro certosino e con adeguata strumentazione di ripulitura approfondita sulle scalinate, sotto i portici, nelle fontane, nella villa comunale, per rendere maggiormente accogliente la città in vista dell’arrivo di numerosi turisti”.

Anche quest’anno saranno predisposti 8 varchi negli ingressi di piazza Garibaldi:  3 presso Largo Mercatello, 1 in via Dorrucci, 1 in via Santa Margherita, 1 nella zona sottostante la scalinata di Santa Chiara, 1 all’ingresso del parcheggio di Santa Chiara, 1 presso la gradinata sotto l’acquedotto medievale. Quindici minuti prima della “corsa”, intorno a mezzogiorno, i varchi saranno ridotti a 3 (1 Largo Mercatello, 1 ingresso parcheggio Santa Chiara, 1 gradinata sotto acquedotto), mentre i restanti varchi diventeranno “vie di fuga”. Gli accessi saranno presidiati da personale formato, forze dell’ordine, volontari di associazioni cittadine, di Protezione Civile e carabinieri in pensione. Gli steward avranno il compito di instradare ed orientare i flussi di ingresso consegnando bigliettini numerati “contapersone, mentre la Protezione Civile avrà anche il compito di governare il deflusso. Sarà controllata, inoltre, l’eventuale introduzione di oggetti pericolosi e potenzialmente atti ad offendere e di contenitori di vetro e/o metallici durante l’evento nella piazza,  secondo l’ordinanza sindacale.