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Summit Coldiretti Abruzzo, presentate le sfide per il prossimo futuro

L’Aquila. Competenza, coerenza e protagonismo sono le tre parole d’ordine emerse nel primo incontro organizzativo regionale di Coldiretti Abruzzo per tracciare le nuove importanti sfide per il prossimo futuro. Un summit, alla presenza del presidente di Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti, del nuovo direttore regionale Alberto Bertinelli e di oltre cento dipendenti, per la presentazione dei vari settori e le prime indicazioni sulle nuove sfide. La necessità di qualificare sempre di più i servizi offerti al socio attraverso Impresa Verde Abruzzo nell’ottica di una sempre maggiore “sostenibilità performante”, ma anche l’importanza della formazione continua del personale e di una comunicazione sempre più moderna e mirata. Non poteva mancare il riferimento al progetto economico di Coldiretti che, attraverso la rete di Campagna Amica, in Abruzzo vede coinvolti oltre 250 aziende accreditate, 30 mercati a chilometro zero, 20 ristoranti aderenti al marchio Campagna amica nel piatto, 6 botteghe già aperte e altrettante da aprire nelle prossime settimane. “Una rete capillare che in Abruzzo, come in tutta Italia, sta crescendo in maniera esponenziale raggiungendo un bacino di consumatori scoldiretti-logoempre più grande e sempre più consapevole dell’importanza di una alimentazione di qualità, che premi il territorio e i suoi prodotti – ha detto il presidente Domenico Pasetti – dobbiamo essere decisi e seri nel portare avanti il nostro obiettivo, un progetto sempre più apprezzato che rappresenta l’unica valida e coerente alternativa per le nostre imprese”. Il direttore Bertinelli ha invece ribadito l’importanza di una organizzazione “sempre più cosciente della responsabilità che le viene affidata, capace di fare sintesi delle necessità e delle attese del territorio rappresentato, protagonista per l’autorevolezza di un grande progetto e di qualificate competenze tecniche” sottolineando l’impegno sempre più sentito e determinato “di rispondere alle nuove e importanti esigenze delle imprese agricole”.