The news is by your side.

Teramo, consegnate oggi le prime 7 case per gli sfollati del sisma 2016-2017

Teramo. Sono stati consegnati oggi, ai relativi assegnatari, i primi sette alloggi acquistati dalla Regione attraverso l’Ater e destinati a ospitare temporaneamente gli sfollati del sisma 2016-2017 del Comune di Teramo. A oggi l’amministrazione comunale, con il primo bando, ha assegnato 50 alloggi, ma per via dell’emergenza Covid-19 non è stato possibile consegnare le chiavi a tutti gli inquilini lo stesso giorno. Per questo l’Ater proseguirà con la consegna nei prossimi giorni, in base a un calendario fissato dagli uffici.

“Nonostante l’emergenza sanitaria abbiamo regolarmente portato avanti l’attività necessaria a poter consegnare oggi le prime unità immobiliari sul territorio di Teramo” afferma la presidente dell’Ater, Maria Ceci. “Per noi è un primo piccolo traguardo, è stato un lavoro complesso che ci ha visti impegnati con la Regione Abruzzo, con la protezione civile ma soprattutto con il Comune di Teramo, con il quale ci siamo sentiti tanto per far sì che gli assegnatari potessero vedersi consegnare le chiavi della loro abitazione. Si tratta sicuramente di una prima sistemazione, perché la nostra attività finalizzata alla ricostruzione prosegue con notevole impegno”.

Ceci evidenzia in particolare come il 13 maggio sia stato pubblicato in gazzetta ufficiale il bando per l’assegnazione dei lavori per la ricostruzione di uno degli immobili di via Adamoli, che per l’Ater rappresenta “il cantiere simbolo”. A esprimere soddisfazione per la consegna delle abitazioni agli sfollati anche il capogruppo regionale della Lega Pietro Quaresimale, in rappresentanza della Regione. “Oggi si ridà luce e vita a delle famiglie che hanno subito danni e pregiudizi, anche morali, per il terremoto” afferma Quaresimale. “Come Regione stiamo poi cercando di incentivare e accelerare le procedure per la ricostruzione, anche attraverso ulteriori unità lavorative”.

Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, nel confermare l’importanza di questa giornata ed evidenziare il lavoro svolto dagli uffici comunali e dell’Ater, ribadisce come quello odierno sia solo un primo tassello di un percorso che deve riportare i cittadini nelle proprie abitazioni. “Oggi raggiungiamo il primo obiettivo di restituire non la casa, ma una casa a tante famiglie e soprattutto a coloro che vivono da tre anni in albergo” dichiara il sindaco. “Quando dico non la casa ma una casa lo dico perché il vero traguardo è la ricostruzione e consentire a tutte le famiglie di poter rientrare nelle loro abitazioni. Con il presidente Ceci stiamo lavorando, nel dialogo con il commissario Legnini per poter arrivare a una semplificazione della ricostruzione pubblica”.

Nei prossimi giorni, intanto, sarà pubblicato il bando per l’assegnazione degli ulteriori 35 alloggi previsti per il Comune di Teramo.