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Teramo, sanità, quesito referendario sul nuovo ospedale: “Villa Mosca soluzione più conveniente”

Teramo. Questa mattina, nella sede del comitato di quartiere San Berardo, il deputato Fabio Berardini e i portavoce del comitato promotore per il referendum Raffale Raiola e del comitato promotore Ospedale Mazzini Demetrio Rasetti, hanno illustrato i contenuti del quesito referendario depositato in Comune sul nuovo ospedale. Quesito che mira a impegnare il Comune a proporre alla Regione Abruzzo e alla Asl di Teramo il sito di Villa Mosca (dove sorge l’attuale struttura del Mazzini) come unico sito per la realizzazione del nuovo ospedale.

“La nostra non è una battaglia di contrapposizione ma di civiltà – ha detto Rasetti – la scelta di un’opera così importante come quella di un nuovo ospedale deve essere condiviso con la città”. I promotori del referendum consultivo hanno dunque ribadito le motivazioni per le quali la scelta di localizzare il nuovo presidio a Villa Mosca sarebbe la soluzione più economica e conveniente. “Non servirebbe nessun provvedimento espropriativo in quanto i terreni sono della Asl – ha sottolineato Rasetti – sarebbe inoltre un intervento a consumo di suolo zero trattandosi di ristrutturazione urbanistica, e non occorrerebbe realizzare le urbanizzazioni in quanto le infrastrutture sono già esistenti”.

Se la commissione per il referendum riterrà il quesito ammissibile si procederà alla raccolta delle firme ma visti i tempi è difficile che il referendum si possa svolgere prima del 2022. Un altro problema è rappresentato dal quorum richiesto dal regolamento del Comune di Teramo per il referendum, che è di tipo consultivo: il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto. “Mi sarei aspettato un quorum più basso o nulla – ha detto Berardini – ma in ogni modo puntiamo a che ci sia una valanga di si per far restare l’ospedale a Villa Mosca”. Dal presidente del coordinamento dei comitati di quartiere Domenico Bucciarelli è comunque arrivata la richiesta al Comune di modificare il regolamento annullando il quorum.