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Toto Holding: nessun abbuono a Strada dei Parchi, chiediamo rispetto di le leggi e sentenze

L’Aquila. “Nessun regalo e nessun abbuono a Strada dei Parchi. Chiediamo solo che vengano rispettate le leggi e le sentenze della magistratura”. E’ quanto si legge in una nota di Toto Holding a proposito degli emendamenti presentati alla manovra in corso di approvazione in commissione alla Camera. “Con il Decreto Legge n. 98 del 2011, poi convertito nella legge n. 101/2011, come successivamente modificato, e’ stato stabilito che il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) subentra ad Anas come concedente in tutte le concessioni autostradali ed assume le situazioni creditorie e debitorie relative alle funzioni di concedente gia’ spettanti ad Anas nonche’ il relativo contenzioso sorti a far data dal primo ottobre 2012. Per effetto di tale norma – prosegue Toto Holding – le rate del corrispettivo di concessione dovute precedentemente dalla concessionaria Strada dei Parchi (SDP) ad Anas in forza della convenzione unica stipulata il 18 novembre 2009 sono attualmente dovuti al MIT. Alcuni emendamenti al provvedimento oggi in discussione prevedono invece di regolamentare l’attribuzione ad Anas dei canoni di concessione, con l’evidente scopo di modificare l’attuale normativa sopra citata, in presenza peraltro di una causa civile sulla questione che coinvolge un privato (SDP) ed una Societa’ pubblica, e in aperto dispregio alla normativa europea”.

“A cio’ si aggiunga che il Tribunale Civile di Roma ha chiaramente ribadito che il Concedente e’ il Ministero, e ad esso e’ dovuto il pagamento dei canoni” sottolinea ancora la Toto Holding che aggiunge: “nessuno abbuono e’ stato fatto alla concessionaria, che ad oggi ha depositato in un conto bancario dedicato e vincolato le somme relative ai canoni 2015 e 2016 a disposizione del concedente. In precedenza, dal 2003 ad oggi, per la concessione dell’A24 e A25 Strada dei Parchi ha versato al Concedente, come da convenzione, 672 milioni di euro in rate annue da 56 milioni. E’ necessario ora avviare immediatamente i lavori per la messa in sicurezza urgente antisismica delle autostrade A24 e A25, i cui interventi e relativi costi il MIT ha gia’ approvato per una prima tranche di circa 200 milioni su un totale di 240. Si tratta – prosegue la nota – di investimenti resi necessari dai ripetuti terremoti degli ultimi anni e non previsti in concessione: Strada dei Parchi non puo’ attivare i necessari nuovi investimenti perche’ il piano economico finanziario che regola la concessione e’ scaduto sin dal 2013, e mai rinnovato dal MIT nonostante i ripetuti solleciti di SDP. Per superare il problema, il Ministero prevede l’utilizzo di due rate del finanziamento per consentire l’avvio urgente dei lavori, ma evidentemente insufficienti per il loro completamento per cui sono necessarie quattro annualita’: chiaramente, non si tratta di un regalo, poiche’ e’ previsto l’obbligo di restituzione di tali somme”, conclue Toto Holding.