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Tragedia Esplodenti Sabino a Casalbordino: bloccata la statale 16 Adriatica, evacuato vicino distributore di benzina

Chieti.”Potrebbe essere esplosa una casamatta, ma sappiamo pochissimo. Sono qui sul posto, ma ci sono soccorritori e forze dell’ordine in azione e al momento non possiamo avvicinarci. Mi dicono che ci sono tre vittime, ma non so se ci sono anche dei feriti”. Lo dice il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, che ha da poco raggiunto la zona della Esplodenti Sabino, dove si è verificata un’esplosione. L’azienda, che si trova in contrada Termine in un’area di oltre 20 ettari, conta un centinaio di dipendenti e si occupa di demilitarizzazione, recupero, smaltimento e distruzione di esplosivi.

E’ bloccata anche la statale 16 Adriatica a seguito della tragedia della Esplodenti Sabino, la fabbrica di recupero di polvere da sparo nella quale sono morti 3 addetti. E’ probabile che ci siano anche dei feriti: molte ambulanze sono partite infatti dagli ospedali di Lanciano, Vasto e Ortona, oltre all’elicottero del soccorso da Pescara. Evacuato anche un grande distributore di benzina nei paraggi dal quale sono stati fatti andare via molti tir che operano della vicina zona industriale.

“Giungono notizie terribili da Casalbordino e dalla fabbrica Esplodenti Sabino. Esprimiamo indignazione e sgomento di fronte a questa ennesima pesantissima tragedia”: Lo dichiara Daniele Marinelli, responsabile economia e lavoro del Partito Democratico abruzzese. Marinelli ricorda: “Soltanto pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica Mattarella aveva ammonito: ‘Un paese con un alto numero di morti sul lavoro e di disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato’. In attesa che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’accaduto, esprimiamo profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime”.