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Tredicesimo sfratto di abusivi a Pescara, scatta lo sgombero di una famiglia da un alloggio di via Nora

Pescara. Tredicesimo sfratto di abusivi stamane a Pescara con lo sgombero di una famiglia da un alloggio di via Nora, alloggio che nella stessa giornata odierna verrà riassegnato a una famiglia che ha i titoli necessari e che è in posizione utile nella graduatoria comunale. “L’impegno e la presenza delle Forze dell’Ordine ci ha permesso, come sempre, di svolgere le operazioni con calma e senza problematiche e di proseguire quel percorso di ripristino della legalità nei nostri quartieri popolari, che continuerà nelle prossime settimane”.

Lo hanno detto il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore comunale alla Politica della Casa Isabella Del Trecco al termine dello sfratto odierno eseguito secondo il Protocollo operativo messo a punto da Regione, Comune e Forze dell’Ordine, che consente di entrare nelle case occupate dagli abusivi, liberarle subito dagli occupanti, rimuovere le loro masserizie e, contestualmente, riassegnarle ad aventi diritto presenti nella legittima graduatoria.

“Il vento del cambiamento e del ritorno delle regole a Pescara continua a soffiare in modo chiaro e netto”, hanno sottolineato il Presidente Sospiri e l’assessore Del Trecco, “lo hanno capito i cittadini che di nuovo, come ormai accade da settimane, all’alba hanno visto tornare decine e decine di mezzi di Polizia, Carabinieri, Asl con le autoambulanze, Enel e Ambiente Spa in via Nora per liberare il primo degli alloggi occupati da anni da famiglie abusive. Non abbiamo registrato criticità, le operazioni, fortunatamente, si sono svolte in maniera tranquilla, permettendo l’ingresso dei nostri operai che stanno cambiando serrature, portoni d’ingresso e hanno già cominciato a sistemare gli spazi interni dell’alloggio, anch’esso situato nel rione Villa del Fuoco, in modo da poter permettere nella giornata odierna l’ingresso di una famiglia legittima assegnataria. Ovvero, anche l’alloggio di via Nora, come negli altri 12 casi precedenti, non verrà murato e lasciato vuoto, ma verrà subito occupato, oggi stesso, ma questa volta in modo regolare e legittimo. La famiglia abusiva che è stata sgomberata vedeva la presenza di minori che, ovviamente, avranno tutta l’assistenza necessaria con le modalità che valuteranno gli assistenti sociali comunali presenti alle operazioni. E questo vale anche per la famiglia sgomberata da via Rigopiano la scorsa settimana, ovvero una madre con il figlio quindicenne”.

“A tal proposito”, ha aggiunto l’assessore Del Trecco, “abbiamo letto l’appello lanciato proprio dalla signora circa la necessità di essere ora aiutata per trovare una nuova sistemazione dopo aver occupato per anni abusivamente la casa popolare. Quel che però non è stato chiarito è che la signora, alla quale esprimiamo la nostra vicinanza umana, non è mai stata neanche residente a Pescara, ma a Spoltore, dunque, permanendo tale situazione burocratico-amministrativa che non è nostro potere modificare o sanare, non potrà neanche presentare la domanda per avere un alloggio seppur provvisorio a Pescara, domanda che impone il requisito della residenza, ma a questo punto deve necessariamente rivolgersi al Comune di riferimento al quale comunque segnaleremo anche il ‘caso’ del quindicenne al quale andrà trovata una sistemazione presso strutture idonee se la madre non fosse in grado di provvedere personalmente”.