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Un suggestivo viaggio tra storia e natura, alla scoperta delle trincee tedesche della Linea Gustav nascoste tra le vette d’Abruzzo

"Tracce di guerra sulla Maiella", sabato conferenza ospitata dalla sezione CAI di Pescara

Foto: www.lineagustav.org

Pescara. Un suggestivo viaggio tra storia e natura, alla scoperta delle trincee tedesche della Linea Gustav nascoste tra le vette d’Abruzzo. È il filo conduttore della conferenza “Tracce di guerra sulla Maiella” che sarà ospitata sabato, alle 18, dalla Sezione CAI di Pescara, in via Aldo Moro, 15. A condurla sarà Lorenzo Grassi, giornalista romano appassionato di memoria storica e alpinista di lungo corso in Appennino, autore della guida “Passi nella memoria” e curatore del sito www.lineagustav.org.

Nel corso della serata sarà illustrata la ricerca sul campo che Grassi sta svolgendo da diversi anni per documentare le postazioni belliche ancora presenti sulle montagne del tratto centrale della Linea Gustav (Altopiani Maggiori d’Abruzzo e Parco Nazionale della Maiella). Sarà presentata, inoltre, una panoramica dei relitti di aerei da guerra sparsi in alta quota. La ricerca svolta dal giornalista e alpinista romano ha preso in esame la zona più impervia e, grazie alla barriera naturale, rimasta inespugnata della linea fortificata difensiva che fu realizzata dai tedeschi, dal Tirreno sino all’Adriatico, per rallentare l’avanzata degli Alleati tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1944.
Uno studio che vuole essere allo stesso tempo un prezioso recupero della memoria delle comunità locali e uno stimolo affinchè sulle tracce della Linea Gustav possa concretizzarsi una valorizzazione turistica sostenibile, che dia lavoro e futuro ai territori montani con un’operazione di alta qualità culturale e di respiro internazionale.