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Unica in Abruzzo, cinque in Italia. Arriva a Teramo la macchina che ‘brucia’ i tumori

Teramo. È unico in Abruzzo e tra i cinque in funzione in Italia, il nuovo acceleratore lineare della Radioterapia dell’ospedale di Teramo, inaugurato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. È capace di una precisa personalizzazione dei trattamenti radioterapici e di aggredire con alti dosaggi su volumi molto piccoli e dunque particolari tumori cerebrali e polmonari. Il ministro, prima di incontrare il personale nell’aula convegni, accompagnata dall’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, e dal direttore generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, si è intrattenuta con alcuni pazienti del reparto impegnati nella terapia. “Soltanto vedere il loro sguardo ­ ha detto ­ mi dà la forza per portare avanti battaglie importanti per la sanità: che ci sia possibilità di accesso a una terapia così importante in un piccolo ospedale di provincia come questo, senza offesa, è uno dei miracoli italiani”. Al ministro, è stata mostrato poi l’ultimo prodotto video promozionale ideato dalla Asl di Teramo in cui quattro pazienti che si sono sottoposte a screening per tumori di utero, mammella e colon retto hanno scoperto la malattia in tempo e così curarsi. Il ministro ha espresso ha detto di voler utilizzare il promo per la campagna nazionale di prevenzione.

­ Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin raccomanda una “sorveglianza rafforzata” sulle acque di sorgente del Gran Sasso dopo il recente divieto in via precauzionale, durato poco più di 12 ore, a sospenderne l’utilizzo per fini idropotabili in 32 comuni del Teramano, capoluogo compreso. “Dai riscontri odierni ­ ha detto il ministro ­ abbiamo avuto la conferma che l’acqua è potabile. Capiamo che ci sia stato disorientamento ma c’è un lavoro di sorveglianza da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Visto però che c’è ripetitività di casi, c’è bisogno di sorveglianza rafforzata”.

­ “In Abruzzo bravi nella prevenzione, ma dovete rafforzare la vaccinazione sul morbillo. Ritengo le vaccinazioni siano un tema principale della sanità pubblica italiana, ci abbiamo lavorato e moltissimo, abbiamo fatto il nuovo piano nazionale vaccini, il più ampio presentato nel mondo, gratuito, e ho presentato una proposta di legge che sarà approfondita da Miur e altri ministri per valutare la possibilità di rendere obbligatorie le vaccinazioni per accedere alla scuola dell’obbligo”. Così il ministro Lorenzin.