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Vandalismo e degrado a Sant’Egidio, interviene Monardi (Casapound): sindaco apra gli occhi a fine mandato

Teramo. “Una situazione insostenibile, e perdipiù ignorata in modo clamoroso da un sindaco ed una amministrazione comunale che evidentemente preferiscono non confrontarsi con la rabbia dei cittadini”. Questo il duro commento di Roberto Monardi, responsabile cittadino di CasaPound Italia, dopo gli ennesimi atti vandalici che hanno scosso Sant’Egidio nel fine settimana, con la macchina di un cittadino pesantemente danneggiata in piazza Benedetto Croce, e le aiuole della fontana di Piazza Duca degli Abruzzi divelte.

“Che episodi del genere possano ripetersi con cadenza periodica nel pieno centro cittadino, senza che si riesca a fare nulla per impedirli o almeno per individuare i mandanti, è la dimostrazione lampante di come questa amministrazione abbia clamorosamente fallito sul piano della sicurezza”, afferma Monardi, “ora, al sindaco ed alla amministrazione uscente restano poco più di un paio di mesi per cercare quantomeno di arginare il fenomeno rafforzando le misure di controllo mettendo in funzione il sistema di videosorveglianza già presente e mai utilizzato, ed installando telecamere anche nelle zone centrali ancora sprovviste,  sempre che la cessino con i discorsi autocelebrativi ed ascoltino finalmente le lamentele dei cittadini”.

“Per fortuna”, conclude il responsabile cittadino di CasaPound Italia, “il 26 maggio si andrà al voto, e dal lunedì seguente saremo noi di CasaPound Italia, grazie alla nostra presenza in consiglio comunale, ad impegnarci perché Sant’Egidio alla Vibrata possa tornare ad essere la tranquilla cittadina che era un tempo”.