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Verso il ballottaggio, Alessandrini: il commercio priorità di programma politico

primo-piano_marco-alessandrini-aumentiamo-la-qualit-della-vita-dei-cittadini-di-pescaraPescara. “Il commercio e’ una delle priorita’ del nostro programma politico e durante la campagna elettorale ho avuto modo di incontrare spesso sia le associazioni di categoria che i commercianti del centro e delle zone piu’ decentrate della citta’”. Lo dichiara in un nota Marco Alessandrini, candidato del centrosinistra al ballottaggio di domenica prossima per l’elezione del sindaco di Pescara. “In ogni occasione – dice – ho ascoltato le istanze e condiviso una linea di azione che attiveremo immediatatamente se saremo eletti subito. Si parla dei provvedimenti perche’ il centro commerciale naturale diventi realta’ al piu’ presto possibile, una delibera per gettarne le fondamenta per cui esiste anche una copertura finanziaria pari a 100mila euro. Sara’ un centro commerciale diffuso, com’e’ necessario e richiesto dalla categoria, non concentrato solo in centro e con misure capaci di restituire respiro e visibilita’ di prestigio al commercio che rappresenta l’ossatura storica dell’economia cittadina” . L’aspirante sindaco di Pescara inoltre sottolinea “l’esigenza di far ripartire il commercio passando per idee condivise e subito operative. Ci attiveremo, insieme, in un’incisiva azione per riqualificare il commercio cittadino, attraverso una mobilita’ razionale e non penalizzante, politiche di promozione su sosta, parcheggi, decoro, sicurezza, trasporti pubblici ed eventi, nonche’ politiche di immagine perche’ il commercio di Pescara torni ad essere di prestigio e la citta’ collochi la dimensione “mercatale” sposata dalla giunta uscente in spazi e momenti adeguati, come richiede una citta’ europea, mediterranea e di richiamo per l’economia del territorio metropolitano, un’area di oltre 300mila anime di cui Pescara deve tornare ad essere il cuore pulsante”. Per quanto riguarda poi la sostenibilita’, Alessandrini condivide le richieste sollecitate dalla Fiab attraverso i 10 punti e sottoscritte in un documento che “ispirera’ anche le nostre scelte condivise una volta eletti alla guida della citta’”.