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Vertenza Betafence di Tortoreto, Quaresimale assicura: nessun licenziamento

Teramo. Non ci saranno esuberi con relative procedure di licenziamento collettivo alla Betafence di Tortoreto. Lo affermano i vertici della multinazionale Preasidiad che controlla il 100% di Betafence in risposta alla richiesta di chiarimenti inviata ieri dall’assessore alle Politiche del Lavoro, Pietro Quaresimale. Nella comunicazione, l’assessore ha proposto un percorso alternativo agli esuberi dichiarati dalla Betafence (nell’ultimo piano il numero è arrivato a 100 su 150 addetti) che prevede l’avvio del processo di ristrutturazione industriale con il contestuale collocamento dei lavoratori in Cassa integrazione straordinaria per due anni.

“Su questo Piano che abbiamo proposto”, esordisce Pietro Quaresimale, “è arrivato il via libera della multinazionale che ha capito la necessità che un’azione di rilancio dell’azienda passa necessariamente attraverso un processo di ristrutturazione industriale con la salvaguardia dei posti di lavoro. Voglio precisare che solo due mesi fa alla Betafence di Tortoreto si parlava di smantellamento del sito industriale e avvio della procedura collettiva di licenziamento per 150 lavoratori. Oggi – sottolinea l’assessore al Lavoro – abbiamo da parte della Betafence la revoca della decisione di lasciare Tortoreto, la cancellazione di esuberi occupazionali con l’avvio di procedure di licenziamento collettivo, l’impegno di presentare un piano di ristrutturazione industriale e infine, cosa più importante, il trattamento di Cigs che blocca ogni azione di espulsione dei lavoratori dall’azienda. È un risultato importante raggiunto grazie al lavoro della Regione Abruzzo”.

La proposta presentata e accolta dai vertici di Praesidiad è stata preparata dagli uffici regionali del lavoro e avallata dall’assessore Quaresimale. “In questo senso”, aggiunge Quaresimale, “voglio ringraziare dirigente e funzionario del Servizio, Pietro De Camillis e Renzo Iride, per il lavoro svolto e per l’azione di supporto tecnico fornito anche ai rappresentanti dell’azienda. La vertenza Betafence ha messo in evidenza come il ruolo della Regione, anche se in veste istituzionale, possa essere decisivo sul piano tecnico e operativo. In questo senso, la disponibilità mostrata dalla Regione nell’affiancare con azioni di politiche attive del lavoro gli strumenti di ammortizzatori sociali a disposizione dell’azienda, è stata fondamentale per la decisione della multinazionale”. Nella comunicazione inviata da Praesidiad all’assessore Quaresimale, il Gruppo annuncia la creazione di un team, incaricato di stilare il piano industriale, dicendosi disponibile a presentare il piano già dalla metà di gennaio in una riunione in Regione alla presenza dei sindacati