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Vetri di un’auto sfondati a Rancitelli, nuovo attacco criminale ai danni di un cittadino onesto

Pettinari (M5S): FdI, partito che si autoproclama dell'ordine, fallisce su gestione periferie

Pescara. Un nuovo atto criminale nel quadrilatero del Ferro di cavallo, a farne le spese un cittadino per bene che ha visto i vetri della propria auto completamente sfondati. L’episodio, che segue quello dell’autovettura data alle fiamme lo scorso anno, è stato riportato questa mattina dal consigliere regionale Domenico Pettinari in una diretta dalla propria pagina Facebook.

“Questa notte al Ferro di Cavallo hanno sfondato i vetri della macchina di una persona per bene”, afferma Pettinari, “la situazione è insostenibile al Ferro di cavallo e chi governa questa Regione, invece di agire come potrebbe per risolvere una volta per tutte simili situazioni, pensa ad attaccare il sottoscritto per le numerose battaglie di giustizia che porto avanti proprio in questi quartieri a rischio nella città di Pescara. Leggo su alcuni organi di stampa un attacco ingiusto da parte di Fratelli d’Italia”, incalza Pettinari, “mi accusano di demagogia. Una critica assurda perché ritengo che sia un mio dovere istituzionale continuare a battermi perché in quel quartiere, come in altri problematici della città, torni la serenità per i cittadini onesti. Lo faccio mettendoci la faccia e senza nascondermi dietro una scrivania. Piuttosto che criticare me solo per difendere l’operato della Regione scendano anche loro in strada e diano l’esempio. Le case del Ferro di cavallo sono Ater e quindi di proprietà della Regione Abruzzo, eppure negli alloggi rimangano occupanti abusivi e delinquenti.  Perché non intervengono massicciamente per contrastare lo spaccio dei mercanti di morte che sta divorando ogni speranza di vivere in un posto tranquillo per tanti pescaresi bisognosi? Le case popolari vanno assegnate alle persone per bene, oneste e che hanno reale bisogno. Invece ci vivono ricchissimi spacciatori che vengono mandati via con sfratti farsa e che dopo poche ore rioccupano le abitazioni perché agli sfratti non seguono nuove assegnazioni. La Regione è guidata proprio da Fratelli d’Italia, insieme agli altri partiti della coalizione di centro destra: il partito che si autoproclama “dell’ordine” palesa il suo più grande fallimento proprio nella gestione delle periferie. Se per loro le mie battaglie sono demagogia, allora io continuerò a fare demagogia, nell’attesa che chi ha vinto la competizione elettorale e quindi è al governo della Regione, e anche del Comune, è bene ricordarlo, inizi a mettere in campo azioni risolutive per davvero e non azioni spot per avere qualche titolo sul giornale”.

“C’è una legge regionale”, precisa il pentastellato, “la 96/96, che prevede la competenza del Comune che in collaborazione con la Regione Abruzzo può emanare i provvedimenti di decadenza di assegnazione qualora non ci siano più i requisiti. Tra le motivazioni per cui si può procedere allo sfratto, ricordiamolo, ci sono l’utilizzo dell’abitazione, e dei locali affini ad essa,  per commettere atti criminosi e l’allaccio abusivo delle utenze, che sempre più spesso si verifica da parte di disonesti senza che si eseguano adeguanti controlli”.

“Oggi un altro cittadino onesto”, conclude il 5 stelle, “ha pagato il dilagare della criminalità. A lui, che conosco bene perché con me in tante battaglie, va tutta la mia solidarietà. Sarò sempre al suo fianco e a quello di chi si batte per la giustizia. Gli altri, se vogliono, la chiamino demagogia”.