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Via il Crocifisso dall’aula consiliare, fioccano proteste sul Consiglio comunale dell’Aquila

L’Aquila. Scoppia la protesta in città sull’ultima decisione del Consiglio comunale del capoluogo che ha votato no al crocifisso in aula. La proposta del consigliere di Forza Italia Roberto Tinari per posizionarlo sul muro è finita 15 a 10 con una maggioranza ritrovata dopo che lo scorso ottobre un voto analogo era finito in parità 9 a 9.Ma Tinari non ci sta e annuncia un crocifisso in aula portato dal pubblico a ogni seduta del Consiglio comunale dell’Aquila. crocifissA lanciare l’idea è il direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni, che assicura che, da oggi in poi, “finché il Consiglio si scioglierà, e spero accada presto, parteciperò tra il pubblico portando con me una croce di dimensioni adeguate e non credo sarò il solo, perché ho ricevuto centinaia di messaggi e telefonate”. “L’identità religiosa è un fatto personale e io non sono un baciapile – premette Cioni – ma L’Aquila e la città di Papa Celestino V, la matrice culturale e le radici storiche sono radicate in maniera profonda nella religiosità”. A suo parere “potremmo vivere di turismo religioso, l’Unesco decide di valutare la nostra Perdonanza come patrimonio immateriale dell’umanità e come benvenuto noi togliamo i crocifissi dall’aula del Comune. La domanda è una, alberga ancora il buon senso nel Consiglio comunale o dobbiamo parlare di fuga di cervelli?”. Di qui la protesta silenziosa che si concretizzerà portando a mano i manufatti sacri. “A queste croci dovremmo inchiodare la ragionevolezza dei nostri amministratori – conclude Cioni – Qui si vuole cancellare una storia millenaria con una votazione e non è possibile”. Sulla questione interviene anche Forza Nuova “Non è l’ Islam signori, non solo l’Islam, la catastrofe: è il laicismo imperante che sta devastando la nostra terra. Ultimo episodio, in ordine di tempo, il voto della maggioranza “demokratika” al Consiglio Comunale dell’ Aquila che vorrebbe “vietare ” il Crocifisso, si vuole forse invocare inconsciamente l’ alto patronato del ladrone non redento?”, lo ha dichiarato commentando la notizia della rimozione del Crocefisso nell’aula del Consiglio Comunale dell’ Aquila il Responsabile Provinciale di Forza Nuova in una nota diffusa alla stampa.