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Vigili del fuoco esclusi dalla legge sul trasporto pubblico, appello di Fns Cisl a Pietrucci

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Pescara. “Apprezziamo e sosteniamo l’iniziativa del Consiglio Regionale che ha portato all’emanazione della Legge sulle ‘Disposizioni a tutela della sicurezza del trasporto pubblico regionale’. Consentire la circolazione gratuita alle forze dell’ordine significa garantire maggior tutela sia per i viaggiatori che per il personale di bordo dei mezzi pubblici, più volte soggetti a scippi ed aggressioni da parte di malintenzionati” – questo afferma in una nota Corrado Clementoni Coordinatore Nazionale della FNS Cisl con delega alle regioni Abruzzo e Molise, rappresentante del personale della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del fuoco, intervenuto sulla legge che la Regione Abruzzo ha varato per garantire maggior sicurezza ai cittadini che fruiscono del trasporto pubblico regionale. Nel suo intervento Clementoni si rivolge principalmente alla politica: “Quello che stride è la scelta di escludere vigili del fuoco incidentedalla legge il personale dei Vigili del fuoco; probabilmente sfugge che tra i compiti principali che lo Stato demanda al Corpo Nazionale VVF c’è proprio la salvaguardia dell’incolumità delle persone e dell’integrità dei beni, attraverso il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile! Tuttavia – continua il segretario della Cisl – c’è ancora il tempo intervenire su questa stortura, attraverso un progetto di legge fermo presso la II^
Commissione, Territorio Ambiente e Infrastrutture della Regione Abruzzo, che includerebbe i
Vigili del Fuoco nella normative citata. Facciamo appello al Presidente Pierpaolo Pietrucci
che sappiamo essere persona attenta e sensibile a tali problematiche e profondo conoscitore
della professionalità degli uomini e delle donne appartenenti al Corpo Nazionale dei VVF.
Abbiamo chiesto al Presidente Pietrucci e a tutta la II^ Commissione di essere ascoltati per
fornire il nostro contributo nell’iter di correzione della norma. Proprio perché la legge tende a
massimizzare la sicurezza dei cittadini sui mezzi di trasporto, risulta fondamentale avvalersi
della competenza di personale altamente qualificato per il soccorso e la difesa civile –
conclude Clementoni – Ecco perché confidiamo nella ragionevolezza della politica ed
auspichiamo che si orienti ad effettuare la giusta scelta volta a tutelare i nostri corregionali
che viaggiano sul territorio abruzzese”.