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“Vogliamo la verità”: il comitato di quartiere per una nuova Rancitelli promuove una raccolta firme per avere al più presto risposte su sicurezza e legalità

Pescara. Il comitato di quartiere per una nuova Rancitelli torna ad esprimersi sulla questione sicurezza e legalità, proponendo una raccolta firme attiva per il mese di ottobre, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete in merito a tanti interrogativi, alla ricerca della verità.

“Mentre continua la propaganda elettorale sulle case popolari da parte di quei signori che hanno contribuito alla ghettizzazione del nostro quartiere riempiendo gli alloggi popolari di soggetti che non ne avevano diritto, noi continuiamo a chiedere servizi e risposte certe.

– Cosa ne sarà dei palazzi Clerico?
– Quando inizieranno gli sfratti con i 400mila euro stanziati dalla regione?
– Quando verranno installate le telecamere nel nostro quartiere?
– Perché non vengono pronunciate le decadenze dagli alloggi popolari da inizio 2019?
– Perché la giunta comunale ha sentito l’esigenza di revocare una precedente delibera che cambiava i criteri di assegnazione per gli sgomberati di via Lago di Borgiano? 

– Quanto tempo ci vorrà per istituire il famoso vigile di quartiere anche da noi?
– Perché ancora oggi il quartiere non è stato dotato di servizi?
– Quando arriverà la racconta differenziata in tutto il quartiere?

Per queste e tante altre domande abbiamo promosso la raccolta firme del comitato di quartiere, per chiedere risposte e chiarimenti sulle problematiche che ci stanno a cuore.

Potete contattarci per firmare, la raccolta firme andrà avanti per tutto il mese!”