The news is by your side.

Zona arancione e scuole chiuse a Teramo, Febbraro (Lega): D’Alberto, due pesi e due misure

Teramo.“ Il sindaco della città di Teramo è in totale contro tendenza e nei confronti della ministra Azzolina che preme sulla riapertura delle scuole e nei confronti dell’ordinanza di Marsilio contro cui si sono scagliati Pd e 5S lamentando un’avventata decisione da cui potrebbe scaturire un’imminente terza ondata”. Così Fiore Febbraro, vice commissario provinciale Lega Teramo.

“Non si capisce perché D’Alberto abbia consentito l’apertura degli esercizi commerciali, o la ripartenza per dirla in chiave giallo – rossa, ma abbia lasciato a casa tutti gli studenti della seconda e terza media contravvenendo alla tesi delle scuole sicure sciorinata dalla governance nazionale e sostenuta dallo stesso D’Alberto, nello scorso mese di marzo, quando chiese con insistenza di lasciare le scuole aperte a seguito dei primi casi covid19 nelle scuole della costa teramana”.

“Molto più semplicemente il buon D’Alberto ha utilizzato la vecchia tecnica del ‘ un colpo al cerchio e uno alla botte ‘ per non scontentare nessuno”, ha conclus Fiore Febbraro